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Chi sono

Mi chiamo Martina Longhin, sono nata e vivo a Mirano, una cittadina a circa venti chilometri dalla meravigliosa Venezia. Sono sposata con Lorenzo e ho un figlio ora adolescente, Eddy, che è il mio vero capolavoro! (Ah, cuore di mamma!!!)

Quando sono nata? Beh! Vi dico solo che sono venuta al mondo pochi giorni dopo l’alluvione di Firenze e “l'Aqua Granda” a Venezia. Eheh! Chi è proprio curioso di sapere la mia età, deve fare un po’ di fatica e cercarsi l’anno!

Fin da piccolissima ho adorato la musica, mi piacevano i bambini e mi piaceva far la maestrina, perciò ho unito le tre cose, mi sono diplomata al conservatorio in chitarra classica e sono diventata insegnante.

Il mio sogno è sempre stato quello di poter parlare tutte le lingue del mondo, così ho iniziato a seguire corsi d’inglese, di francese, di tedesco e di spagnolo... considerato che nel nostro pianeta si parlano più di 6.900 lingue diverse, non credo proprio di riuscire a farcela ad impararle tutte.

Le altre mie passioni? Adoro organizzare viaggi e quindi viaggiare, in tutti i modi… tranne uno: l’aereo! Ho viaggiato in macchina, in nave, in camper e posso dire che da Capo Nord a Rodi e da Madeira a San Pietroburgo, l’Europa l’ho visitata quasi tutta. Ora devo solo vincere la paura di volare e decidere di buttarmi al di fuori del nostro amato Vecchio Continente.

Adoro cucinare: mi piace provare, sperimentare e ogni volta che torno da un viaggio all’estero, subito mi cimento tra i fornelli per preparare i piatti tipici che ho assaggiato in terra straniera.

Infine, cosa poteva non esserci tra le mie passioni? Esatto, la lettura! Leggo da sempre, da appena ho imparato a farlo. Passavo pomeriggi interi seduta sul divano a divorare libri. Quello che più mi ha colpito da piccola, oltre al classico “Piccole donne”, è stato “Signori… attenzione…”, di E. Mignucci, un romanzo che parla delle avventure di un’accompagnatrice turistica in viaggio a Vienna. Già, Vienna, la mia città preferita, dove hanno vissuto i più grandi musicisti e dove han regnato gli Asburgo. Perché nomino gli Asburgo? Perché per anni ho letto soprattutto libri sulla loro casata! Poi però son passata ai Tudor, ai Savoia, ai Medici, ai Borgia… ebbene sì, mi piacciono i romanzi e i saggi storici (che mio figlio non leggerebbe neanche sotto tortura!). Ora comunque leggo anche altro. Gli scrittori che più mi piacciono sono Dan Brown, Ken Follet, Bernard Cornwell e Philippa Gregory.

Come mai ho iniziato a scrivere libri?

Tutto è iniziato nell'estate del 2017, quando ho ritrovato un tema che aveva scritto mio figlio qualche estate prima, al ritorno da un viaggio in Norvegia. Era rimasto talmente affascinato da quei luoghi e dalle leggende che una guida gli aveva raccontato, da inventarsi una storia, una bella storia, che mi è piaciuta moltissimo, tanto da decidere di svilupparla. Non sapevo neanche da che parte cominciare, ma ho acceso il mio computer e ho iniziato a buttar giù la prima idea che mi è venuta in mente. Ho scritto così quello che poi è diventato l’ottavo capitolo della seconda parte del libro. Ho iniziato praticamente dalla fine e poi, piano piano, il resto è venuto da sé.

È nato così “Alla ricerca di Lyset”.